PARLIAMO DI PATCHWORK (STORIA)
Il patchwork ( tradotto indica " lavoro con le pezze" è un manufatto che consiste nell'unione tramite cucitura di diverse parti di tessuto generalmente ma non esclusivamente di cotone, al fine di ottenere un oggetto per la persona o per la casa, con motivi geometrici o meno.
E' una tecnica molto usata per realizzare dei quilt, che sono trapunte il cui top (parte superiore) è composto dal manufatto patchwork, un mollettone (imbottitura in cotone o sintetico) e da un telo inferiore ( baching) di solito in mussolina e una chiusura fatta con lo sbieco ( binding), che serve per chiudere i bordi del quilt. Il quilt viene infine decorato con delle "impunture" chiamato quilting che poi dà il nome al manufatto finale.
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(tratto da internet)
....................le donne avevano cura non solo di conservare i ritagli che rimanevano dalla confezione casalinga degli indumenti ma, sopratutto di recuperare le parti ancora buone degli indumenti vecchi.Tutti questi ritagli, oltre ai sacchetti in cui erano venduti zucchero,caffè e farina,erano conservati in uno speciale sacco chiamato Scrap Bag ( sacco dei ritagli) o in uno degli onnipresenti cesti ( Scrap Basket).
Questi ritagli, nei primi decenni della colonizzazzione sino alla seconda metà del 1600, venivano attaccati alle preziose trapunte per ripararle: pure semplici toppe (patch) senza un disegno definito.
A forza di toppe molte trapunte vennero completamente ricoperte da questi pezzetti di stoffa multicolore di forma irregolare.Il disegno casuale che ne uscì venne chiamato "Crazy" ( pazzo ).
Accanto al primitivo,rudimentale " Crazy" le donne delle colonie iniziarono a cucire nuove trapunte per far fronte alla necessità quotidiane: bimbi che nascevano, giovani che si sposavano,.........................l'energia e la creatività di queste donne unite al loro desiderio di trasformare una squallida capanna di tronchi in una Home calda e accogliente dettero vita ad una nuova forma artistica: il PATCHWORK-QUILT.
Il Crazy ritornò di moda nel periodo Vittoriano, negli ultimi decenni del XIX° secolo le signore della ricca borghesia cittadina confezionarono stupendi Crazy Quilt usando le rimanenze dei loro abiti di seta, velluto, broccato.
Questi bellisimi Quilt, usati sopratutto per le carrozze, erano ulteriormente impreziositi da minuti ricami in seta e da rimanenze di passamaneria dorata
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